Ogni giorno raccontiamo tante cose a Google. Lui, a volte, racconta tanto di noi.
(via Giavasan, e qui, le altre storie)
“Art is a tool of empowerment and social change, and I consider myself blessed to be able to create and use my work to promote health reform, bring awareness about ALS and help others.”
– Tony Quan, aka Tempt One (eyewriter.org)
Quiz della Domenica sera.
Cosa c’è di vero in quest’immagine della PapiGirl?
a) Le super mani
b) La pelle levigata
c) Il viso illuminato a dismisura
d) La sua castità

121 è la prima libreria a tempo di Milano. Sarà aperta, appunto, 121 giorni e offrirà una selezione curata da Abook librerie e Corraini Edizioni. È in Via Savona 17/5 e oggi, alle 18:30, ci sarà l’inaugurazione.
Dal suo canale youtube, Serafino Massoni ci parla di un po’ di tutto. Questa volta la lezione verte su linguaggio e patriarcato [NSFW?]. Perché, come suggerivamo nell’about di Ideas Repository, in fondo siamo semplicemente parlati dal linguaggio.
“È che i personaggi sono costretti ad agire secondo le leggi del mondo in cui vivono. Ovvero, il narratore è prigioniero delle proprie premesse”.
(Umberto Eco, Postille al Nome della rosa)
Il mondo visto dallo shuttle, da Bush, dalla mafia, e da Berlusconi. Siamo una barzelletta che non fa neanche ridere.
Vi avevamo già parlato di promozioni da tenere d’occhio, ma il concorso di CronacaQui è davvero imperdibile. Puoi vincere un posto di lavoro, senza dirti né quale, né dove, né come retribuito. Novembre 2009: la crisi è passata.
In effetti ci voleva poco per ridimensionare l’immagine. Anche se, probabilmente, in questo caso non possiamo parlare di innocenti fannulloni.
[via]

New York. Il 3 novembre, nel giorno del primo anniversario della storica elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, è andata in onda sulla rete Abc una nuova serie televisiva. Il titolo è “V”, come Visitors, ed è una rivisitazione moderna e ben fatta di un telefilm di successo degli anni Ottanta. La serie racconta l’arrivo sulla Terra di alieni extraterrestri apparentemente buoni, belli e meravigliosi, soprattutto capaci di parlare agli umani di speranza (“hope”), cambiamento (“change”) e sanità per tutti (“universal health care”).
Christian Rocca, su V.